Vergano

sabato 28 marzo 2009

CUORE D'ORO


Sono ritornato!

Ed ho scoperto di avere un cuore d'oro...

Con la magnifica song ed interpretazione di Neil del 1971 che mi fa da sottofondo,do il ben ritrovato a chi mi leggerà dopo la pausa forzata durante la quale mi sono sottoposto ad una necessaria "manutenzione" del mio sistema coronarico.Lo scellerato vizio del fumo, che mi ha accompagnato per oltre quarant'anni ed ho sconfitto solamente quattro anni fa, aveva ridotto fino al 75% la capacità di irroramento sanguigno del mio muscolo vitale. Così si è reso necessario bypassare quattro derivazioni coronariche per ritornare ad avere il giusto rifornimento sanguigno per alimentare il mio cuore. Che, grazie a Dio, si è rivelato ancora integro e sano: un cuore d'oro.

Ad un mese di distanza dall'intervento, sto pian piano recuperando e grazie agli esercizi ginnici ed al moto giornaliero sulla cyclette e, quando il tempo migliorerà, alle passeggiate,ritornerò, spero presto, alla quotidiana normalità con un'efficienza fisica ripristinata e forse potenziata. Questo mio post di ritorno, oltre a voler essere un monito ai fumatori per dissuaderli da un vizio innaturale, è essenzialmente un ringraziamento all'equipe chirurgica, guidata dal primario Prof. Diena, della clinica San Gaudenzio di Novara presso la quale sono stato ricoverato ed operato.
Il primo sulla destra è proprio il Primario, Prof. Diena. Fin dal primo giorno di ricovero,dopo l'esito della coronografia che mi vincolava ineluttabilmente all'intervento, ho potuto apprezzarne la grande signorilità ed ammirare la sua carica umana . Venuto a farmi visita in camera, mi ha subito illustrato in modo eloquente e convincente la moderna tecnica che nella sua clinica si usa già da diversi anni per quanto riguarda l'utilizzo delle vene mammarie piuttosto che della vena safena della gamba, come parte di ricambio nel bypass. Debbo confessare che questa anticipazione fattami, mi ha subito messo di ottimo umore, poichè il solo pensiero di non avere la gamba squartata per il prelievo della vena era una notizia beneaugurante. Con il suo modo di fare, semplice e gioviale, con la sua innata simpatia ed il suo tratto giovanile, con la sua barba incolta a ricordarmi l'aspetto di un giovane De Gregori, ma soprattutto con la sua tempestiva solitaria visita, a distanza di un paio d'ore dal ritorno dalla coronografia, mi aveva confortato più di ogni altra possibile situazione. Ci saremmo rivisti due giorni dopo,in sala operatoria, e mentre l'anestesista stava industriandosi a trovare le mie vene (ritrose a farsi evidenzare) per infilarmi le varie farfalle occorrenti per l'operazione,abbiamo avuto anche il tempo di scherzare e scambiarci delle battute sul fatto che lui fosse interista e quindi, visto che io sono juventino, avrebbe potuto tranquillamente lasciarmi direttamente nel mondo dei sogni per sempre... "uno in meno!!!".
Grazie "di Cuore".

5 commenti:

  1. cuore d'oro noi interisti, salviamo la pellaccia anche di voi gobbi! Bentornato!!! ma vacci piano con il blue-ray!

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  2. bentornato anche da parte mia!
    Noi cardiologi milanisti, comunque, curiamo sempre volentieri gli interisti: gente che sa bene cosa voglia dire soffrire... :-)
    un abbraccio forte ed una buona ripresa!

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  3. ...stavolta hai ammesso che il vizio del fumo non è stato salutare!...eheheh
    bentornato!

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  4. In ritardo, ma ben tornato e ben guarito.
    ciao, silvano.

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